veduta castello
entrata castello
Fabrizia e`un piccolo borgo sorto dalla trasmigrazione delle genti di "Castelvetere " (Caulonia) e di Roccella.
Fu fondata come comune autonomo nel 1591, tratta dal casale del principe di Roccella Fabrizio Carafa, che vi eresse la sua dimora estiva ed impose il proprio nome al luogo.Il castello esistente ancor oggi, rappresento`il fulcro di tutte le attivita`del fuedo per lungo tempo.La blasonata famiglia dimostro`il suo legame al borgo facendo costruire vicino alla gia`esistente chiesa del SS.Sacramento (1737), la cappella del Rosario, che dalla sua consacrazione avvenuta nel 1742 fu proclamata d`esclusivo patronato dei Carafa.
All`inizio del "800",il trasferimento del casato a Napoli coincise, insieme al rovinoso terremoto del 1783, con un lento ma inesorabile declino dei possedimenti del principato .
Il "catasto onciario " o "catasto Carolino" cosi definito, perche ` la tassa da pagare era fissata in once moneta di conio dell`epoca appartenente a Carlo III di Borbone, il quale fu uno dei primi ad avere un catasto che difinisse un quadro socio economico del regno, la localita`annoverava un`elevata quantita` d´artigiani e mestieranti vari tra cui: fabri,sarti,mastri d`ascia,muratore,casari,custode di neve,chianchieri,massari e braccianti .
A causa del devastante terremoto, l`intero territorio accuso`un forte regresso economico, dal quale si riprese solo con l`avvento del dominio Francese.la ripresa ebbe come forte traino la presenza sul territorio delle Regie Ferriere,costruite durante il dominio borbonico e potenziate dai francesi. Sugli argini della fiumara " Allaro" v`erano numerosi mulini per la macina e diverse fornaci per la realizzazione di manufatti in argilla;