Origine e storia del peperoncino
L’utilizzo del peperoncino si diffonde in seguito alle grandi esplorazione del pianeta,e precisamente dopo il viaggio di Cristoforo Colombo in America.Precedentemente,infatti,nessun antico testo greco,ebreo,arabo o cinese tratta di questa spezia.E legittimo supporre,dunque,che in Europa il Capsicum(dal latino”capsa”cioè scatola,riferito probabilmente alla bacca che contiene i semi)fosse del tutto sconosciuto.
Cristoforo Colombo torna dalle Americhe con le tre caravelle cariche di preziosi prodotti:dalla patata al mais,dal tabacco all’agave,naturalmente,anche con un grande quantitativo di Chili,come veniva allora denominato nelle Americhe,il peperoncino.
Colombo lo importa da Haiti,ma era senz’altro coltivato anche in Brasile e in Giamaica,forse addirittura in epoca precolombiana,poiché se ne sono trovate testimonianze su alcune sculture di pietra tolteche.
Nel vecchio continente il Capsicum riscuote un immediato successo proprio per il suo gusto intenso,piccante,così simile a quello del pepe,ricercatissima e costosa spezia importata dall’oriente,ma anche per altre indubbie qualità.Diego Alvarez Chanca,medico spagnolo che accompagnò Colombo nella seconda spedizione,si era già reso conto,infatti,che oltre a essere un ottimo condimento il peperoncino era estremamente efficace per conservare i cibi.
E a quei tempi mantenere intatte nel tempo carni e pesci non era certo impresa facile!
Il peperoncino venne quindi subito mescolato ai più diversi preparati:l’aroma pungente,unito a quello delle altre spezie,tipo salvia,noce moscata,cumino e chiodo di garofano,mascherava perfettamente il gusto della decomposizione dell’alimento ma in più,grazie al grande potere antiossidante del Capsicum ,contribuiva a preservarlo più a lungo.
Le coltivazioni si diffusero quindi in tutto il sud d’Italia e nel nord d’Africa,dove tutt’oggi sono fiorenti e costituiscono una nota caratteristica.
Anche i poveri ebbero dunque la loro disponibilità della più preziosa fra le spezie,che andò ad insaporire e ad esaltare persino i cibi più semplici,ma che divenne,soprattutto,un pratico medicinale.
foto by Fernando Raffaele